Le regole del freddo

Il frigorifero deve avere una temperatura di 4-5 gradi centigradi nella parte centrale e una temperatura variabile nelle altre zone, tra 2 e 10 gradi. In estate la temperatura del frigorifero va abbassata e viceversa in inverno. Attenzione! Cibi e prodotti preconfezionati non devono mai essere a contatto con la parete di fondo: è una zona fredda e umida dove si condensano gocce d'acqua e di brina. All'interno del frigo alcune aree sono più fredde di altre: la corretta disposizione degli alimenti è essenziale per una buona conservazione. Per conservare la freschezza dei vari prodotti è bene avvolgerli in un foglio d'alluminio o riporli in recipienti adeguati. L'aria, che ha il potere refrigerante, deve circolare facilmente all'interno del frigorifero: gli alimenti e i contenitori non devono essere a diretto contatto fra loro. Sarebbe meglio non riempire eccessivamente il frigo: se è strapieno, l'aria non circola bene e non raffredda in modo uniforme. Dopo aver fatto la spesa, disponete in prima linea, a portata di mano, gli alimenti meno freschi. In questo modo eviterete di dimenticare i cibi in scadenza e di doverli buttare. 

AVANZI
Tutti gli avanzi vanno riposti in frigo o nel freezer entro due ore dalla cottura, già porzionati. Gli avanzi, una volta tolti dal frigo, possono essere scaldati solo una volta. I salumi, una volta iniziati, vanno avvolti nella carta d'alluminio e/o messi in contenitori chiusi.

CIBI COTTI
Per evitare un danneggiamento del frigorifero e uno spreco di energia, gli alimenti cotti non vanno mai riposti in frigo caldi così da non alzare eccessivamente la temperatura all'interno. Il brodo (di carne o vegetale) si conserva riposto in un contenitore sigillato fino a due giorni, così come i sughi.

A OGNUNO IL SUO POSTO E LA SUA DURATA
Gli alimenti più facilmente deperibili, come le salse, il pesce, la carne, vanno sistemati nelle zone più fredde (quelle centrali), così come i cibi cotti, che, ripetiamo, vanno riposti in contenitori dalla chiusura ermetica. La carne cruda non va conservata in frigorifero per più di cinque giorni. Il pollame, il pesce e la carne macinata non devono rimanervi più di due giorni. I formaggi e i latticini vanno riposti sul piano più alto. Il burro deve essere conservato in un apposito contenitore a chiusura ermetica. Formaggi e latticini, una volta aperti, devono essere avvolti nella carta stagnola e consumati nel giro di pochi giorni. Per i salumi è preferibile usare la parte centrale. La frutta e la verdura (fresche) vanno conservate nell'apposito cassetto situato nella zona bassa dopo essere state pulite grossolanamente e asciugate con cura, prima di essere avvolte in sacchetti di carta o carta da cucina. Sul fondo del cassetto stendete un tovagliolo di stoffa o del panno carta, in modo da raccogliere eventuali residui. Le bevande e il vino possono essere sistemati negli scomparti inferiori dello sportello.

NORME IGIENICHE
Gli alimenti crudi, in particolare le carni, vanno sistemati al di sotto degli alimenti cotti, per evitare le contaminazioni crociate causate dai fluidi dell'alimento crudo che gocciolano su quello cotto. Talvolta in frigorifero si ripongono anche gli alimenti da usare il giorno successivo: la carne di pollo ha una grande tendenza a sgocciolare durante lo scongelamento (e anche dopo), e questo aumenta sensibilmente il rischio di contaminazione. Esternamente il guscio delle uova è contaminato da microrganismi, anche pericolosi, che possono inquinare gli altri cibi. Dal punto di vista igienico, quindi, è molto meglio conservare le uova nelle loro confezioni originali piuttosto che nei contenitori appositi del portellone, con la punta rivolta verso il basso.
Gli alimenti in contenitori di vetro o metallo dovrebbero essere tenuti nella parte inferiore del frigo, in modo che le gocce di condensa che si formano sui contenitori freddi non cadano sull'altro cibo. 
Tutti i cibi che vengono riposti in frigo dovrebbero essere avvolti nell'alluminio o nella pellicola trasparente per isolarli dagli altri alimenti ed evitare una eccessiva disidratazione. In particolare, devono essere ben isolati le erbe aromatiche, i peperoni, i formaggi stagionati, pesce, cipolle, aglio.

PULIZIA
Il frigorifero andrebbe pulito almeno una volta al mese per evitare la formazione di muffe e batteri: svuotatelo e buttate gli eventuali alimenti scaduti. Sgrassatelo con una spugna imbevuta di acqua calda. Procedete poi con una seconda passata di aceto: igienizza, toglie i cattivi odori e sgrassa ulteriormente le superfici. Togliete i cassettini inferiori e gli altri elementi estraibili e teneteli in ammollo in acqua calda e detersivo per i piatti. Sciacquateli e asciugateli bene prima di rimetterli nel frigo. 
Come assorbi-odore naturale all'interno del frigo potete usare il bicarbonato: mettetene due cucchiaini in una piccola ciotola e disponetela in uno degli scomparti laterali.
La guarnizione del frigo deve essere tenuta sempre ben pulita. Lo sportello deve chiudersi bene e non dovrebbe essere aperto troppo spesso nell'arco della giornata.

CONGELAMENTO
Se avete un freezer a cassetti, separate la carne, le verdure e il pesce. Utilizzate sacchetti in plastica o l'alluminio per avvolgere e proteggere i cibi, confezionandoli sempre in piccole porzioni in modo che il congelamento e lo scongelamento siano più veloci. Non ricongelate mai i cibi: quando acquistate il pesce chiedete sempre se è fresco o decongelato. Attenzione anche al pane acquistato al supermercato: spesso è preparato con pasta decongelata. Congelate i cibi subito dopo il loro acquisto, non a distanza di uno o due giorni. Sbrinate spesso il freezer: la brina rallenta il processo di refrigerazione e aumenta il consumo di energia. Per sbrinare, spegnete il frigo e togliete i cassetti dal freezer. Lavateli con acqua calda e detersivo per i piatti e asciugateli bene. Se il freezer è pieno, stipate i surgelati nelle borse termiche insieme ai panetti congelatori.
In freezer non vanno riposte frutta e verdura crude ad alto contenuto di acqua, come pomodori, insalate, sedano, cipolle e cetrioli, oppure melone, ananas e anguria. Inoltre non vanno mai congelate le uova sode e le salse a base di uova, come la maionese. In freezer si conserva bene il parmigiano grattugiato, che troppo spesso ammuffisce in frigo. Si può benissimo tenerlo in freezer e usarlo quando serve, ci mette un attimo a sciogliersi sulla pasta. Lo stesso vale per le erbe aromatiche (alloro, salvia, prezzemolo, menta, ecc.), che possono essere conservate in contenitori di plastica o sacchetti, oppure lavate, sminuzzate e messe nelle vaschette del ghiaccio, coperte d'acqua.

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